“Scegliere di usare i lavabili non è una scelta per tutte le mamme ma per quelle che decidono d’informarsi leggendo e valutando concretamente il prodotto in tutti i suoi aspetti, andando anche oltre lo scetticismo che ci è stato trasmesso dalle mamme e nonne che li hanno usati (vecchi ciripà) ”.

Così inizia il suo discorso Alice, titolare di Natura Bioallegra quando le ho chiesto di parlarci della sua “passione” ormai diventata un vero e proprio lavoro, affinché in tutte noi (“mamme curiose”) possa accrescere la conoscenza sui Pannolini Lavabili.

Importante, afferma Alice, illustrarne subito qualche vantaggio, molto spesso, sconosciuto alle mamme. Innanzitutto quelli riguardanti la salute del bambino: un pannolino usa e getta contiene sostanze e gel tossici che stanno a contatto con la pelle delicatissima del nostro piccolo ventiquattro ore su ventiquattro, rendendola terreno fertile per eritemi, funghi ecc. Inoltre il loro utilizzo è dimostrato contribuisce all’innalzamento dell’età del vasino.

Un altro motivo, non meno importante, è la difesa dell’ambiente. Un bimbo usa in tre anni circa 4500 pannolini, pari all’abbattimento di venti alberi di grandi dimensioni; già Greenpeace qualche anno fa segnalava la distruzione di boschi di grandi dimensioni per la loro produzione. Pensate che solo in Italia ogni giorno sono usati più di 6.000.000 di pannolini usa e getta. Questo non è tutto. Per la loro produzione si usa il Cloro (sostanza tossica che contamina l’acqua, l’aria e la terra) e la plastica contenuta è ricavata dal Gasolio, risorsa non riciclabile né biodegradabile (http://www.psicologiaperinatale.it/PP/econascita.html/).

E che dire del vantaggio economico? In media per l’acquisto dei pannolini usa e getta, considerando come età media per lo spannolinamento i tre anni, sono spesi circa 2000 euro e il risparmio quantificato si aggira intorno al 65% considerando anche la possibilità di riutilizzarli per un altro figlio.                                                                                            

Sul mercato esistono vari modelli:

  • Due in uno: composti da una parte interna assorbente e da un’altra sovrapposta impermeabile.
  • Tutto in uno: le due parti (interna assorbente ed esterna impermeabile) sono cucite insieme.
  • Pocket: sono pannolini formati da una tasca nel cui interno possono inserirsi uno o più inserti assorbenti. Tutti i modelli possono essere realizzati sia in materiale naturale sia sintetico.

Se pensiamo ai “lavabili”, ci vengono in mente i vecchi ciripà delle nonne, non praticissimi; ma oggi i pannolini lavabili sono comodi e funzionali, e quelli promossi da noi sono come una mutandina impermeabile con i bottoncini a pressione e assorbenti interni.  La cacca non va in lavatrice, ma nel WC, perché tra l’assorbente interno e il sederino del bimbo, un soffice velo biodegradabile raccoglie la pupù e fa il grosso del lavoro! Si lavano insieme al bucato di mamma e papà a 40°, dopo aver provveduto alla sterilizzazione in ammollo con acqua e bicarbonato. Inoltre la pelle respira, perché il pannolino solitamente è di cotone, bambù meglio se bio come quelli che potete trovare in  www.naturabioallegra.it

Scoprire i pannolini lavabili, i molteplici benefici e la comodità di un prodotto eco-friendly e vedere che c’è ancora pochissima informazione a riguardo è stata la motivazione che ha spinto Alice e il suo compagno ad avviare Natura Bioallegra nel Gennaio 2010, uno shop on line dedicato alle mamme ai bambini e al futuro che abbracceranno.

Grazie , Alice.

Quando ho scoperto i molteplici  vantaggi dei Pannolini Lavabili mi sono sentita un po’ in colpa nell’essermi “incuriosita” troppo tardi. Io, li avrei usati. E se la mia “curiosità” può servire oggi ad altre mamme, ne sono felice! E tu, amica mamma, usi i Lavabili? Raccontaci la tua esperienza. Solo così sarà possibile creare una corretta informazione in grado di sfatare i falsi pregiudizi!

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