Esperienze dirette


Finalmente!!

Sabato 7 Aprile alle 16.00, prende il via il corso di “acquaticità neonatale“. 

In collaborazione con il Centro Sportivo “Poseidon” , Santa Maria Capua Vetere , e con il supporto della nostra Ostetrica , Sabato 07 Aprile ci sarà la prima lezione gratuita del corso di acquaticità neonatale.

Il corso sarà rivolto a tutti i bimbi di età dai 6 mesi ai 3 anni, accompagnati dalla mamma o dal papà.

Per maggiori informazioni e costi, contattare la segreteria: Email shea.ass(AT)gmail.com  o telefonare al 3388005646.

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Premessa:

Il nuoto neonatale è l’attività che si svolge in acqua rivolta ai neonati dai 6 mesi.Nella maggior parte dei casi i bambini vengono messi in acqua dopo pochi mesi dal parto per prolungare la familiarità del bambino con quello che fino a poco tempo fa era l’ habitat naturale e per lavorare sul suo sviluppo psico-motorio.


Nel nuoto neonatale i bambini sono accompagnati in acqua dai genitori perché fino ad una certa età non è in grado di rimanere in acqua da solo. 

Durante la sessione di nuoto neonatale spesso i genitori sono invitati ad intraprendere dei giochi con i loro bambini.

Le ragioni dell’importanza del nuoto neonatale

Il nuoto neonatale è di estrema importanza per evitare che a 3 anni in la paura dell’acqua possa crescere con l’aumentare del tempo in cui il bambino viene tenuto lontano da essa.

Attraverso il nuoto neonatale:

– il bambino ottiene uno stimolo alle sue emozioni e alle sue percezioni
– il bambino scopre nuovi schemi di postura
– il bambino acquisisce un maggior controllo della respirazione
– rafforza il legame tra i genitori e il bambino 
– fa sì che si crei tra il bambino e l’acqua una relazione tale per cui questa poi diventi una sorgente di stimoli per il suo sviluppo psico-fisico
– aumenta la fiducia in se stessi e la capacità di apprendimento.



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Finalmente è ufficiale. Shea riaprirà le sue porte.

Non è ancora decisa la data precisa (pensiamo coincida con l’inzio della primavera), ma possiamo anticiparvi qualche news.

Questo è il nostro nuovo indirizzo:

Associazione Shea

Via S. D’acquisto, Cond. d’Acquisto (nei pressi del negozio di abbigliamento Chicco)

81040 Curti 

Tel. 3388005646

 Per chi non ci conoscesse ancora, l’Associazione Shea, è :

–        un’associazione culturale no profit;

–        nata nel 2009;

–        un punto di rifermento per le famiglie;

–        un luogo dove condividere esperienze, tempo e conoscenze;

–        uno spazio multifunzionale che si modella e cresce con le mamme ed i loro bambini;

–        “itinerante” con la sua partecipazione a fiere, manifestazioni ed eventi.

Obiettivi

– Aiutare le donne durante il periodo della maternità, (evitando situazioni di isolamento e disagio che possano compromettere la relazione madre-bambino)

– Fornire informazioni e supporto per una maternità serena e una genitorialità consapevole

– Offrire servizi pensati e studiati per le mamme ed i loro bambini

– Creare opportunità di condivisione di esperienze, saperi e competenze (che migliorino la qualità della vita della famiglia.)

– Promuovere un modello di consumo critico (prodotti biologici, naturali, ecocompatibili e del commercio equo e solidale)

– Favorire la costruzione di una rete di sostegno tra le mamme

Attività per le mamme

 

SheaNursery

– Percorsi di sostegno alla genitorialità

– Corsi di accompagnamento alla nascita (con il supporto di un’ostetrica e di una doula e un insegnante yoga)

– Incontri sull’allattamento

– Corsi sul baby wearing (portare in fascia)

– Corsi di pilates e yoga

– Corsi di Mamme in forma (danze popolari, pizzica, tammurriate e tarantelle, organizzati anche per bambini dai 7 anni )

– Organizzazione di baby shower party

 Attività per i bambini 0-3 anni

– Esperienza sensoriale di gioco tra genitore e bambino (attività coordinata da un esperto)

– Baby massage e massaggio ayurvedico per neonati

– Musica in fasce

– Corsi di acquaticità neonatale presso centri convenzionati

 Bambin di età 3-5 anni

– Spazi per fare, creare e pensare

– Ascolto di fiabe animate

– Corso di inglese

 Bambini 6-10 anni

– Laboratori del costruire, immaginare e pensare

– Corso di inglese

– Corso di cucina per “piccoli e grandi Chef”

Servizi

– Angolo pappa, angolo cambio, spazio giochi per la prima e la seconda infanzia,

– Spazio relax per i genitori (angolo lettura e tisaneria)

– Sportello “parla con l’esperto”: possibilità di incontrare professionisti (ginecologi, pediatri, posturologi, nutrizionisti, psicologi)

– La cassetta di Shea :sarà istallata una cassetta postale per accogliere domande e richieste. 

ORARI

lunedì – venerdì dalle 10 alle 13

Lunedì – venerdì dalle 16 alle 20

Che ve ne sembra? Spero passiate a trovarci, anche solo per un caffè!

Mi sta molto a cuore il post parto, ecco perchè ho accettato di buon cuore l’invito di Elena, responsabile di Mamme In Radio.

Ospiti della puntata di ieri, Martedi 15 Novembre,  Paola Iop e Elisa Magonio dell’Associazione La Mia Ostetrica di Firenze; Stefania Tognazzi, psicoterapeuta, che da anni si occupa di gravidanza e sostegno alla genitorialità presso l’ospedale Fatebenefratelli isola Tiberina- Roma .

E’ stato molto bello il clima che si è creato; tante le mamme in chat che hanno partecipato con le loro domande.

Consiglio vivamente di dare uno sguardo al palinsesto delle prossime puntate e di partecipare attivamente alle dirette.

Un modo carino e sinergico di interagire con esperti e mamme come noi.

Per ascoltare la puntata di ieri clicca qui.

Manifesto ufficiale di “Abbasso i Rifiuti”, evento organizzato  in sinergia dalle Associazoni Shea, Cruna e Trashware  per promuovere azioni utili alla riduzione dei rifiuti.

L’iniziativa che rientra nella Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti, avrà luogo il 19 Novembre 2011 alle 18.00, presso l’ Auditorium della Scuola Media Statale “Giovanni” XXIII,  Viale Europa (P.zza Aldo Moro) in Recale (CE).

Molti sanno quanto mi piacciono le attività con finalità ambientaliste. Credo che per noi genitori sia un dovere  imparare per poi insegnare ai nostri  figli gli accorgimenti corretti per ridurre il quantitativo di  rifiuti prodotti, sopratutto in un territorio come il nostro. 

Per questo care amiche v’ invito a condividere l’evento, a prescindere l’utilizzo dei pannolini.

Se avete bambini portateli, è un’ottima occasione per apprendere suggerimenti utili. Loro sono molto piu ricettivi degli adulti.

Glielo dobbiamo, il futuro sono loro.

Per info: shea.assATgmail.com

Roma, Maggio 2010. Alcune delle mie migliori amiche virtuali le ho conosciute li, all’incontro Mamme 2.0.

Cristina Perrotti mamma e blogger di Amorevolissimevolmente e Simona Rivelli alias Amanda Gris, mamma e blogger di Scriveremirendefelice .

A volte delle simpatie nascono in posti che meno ti aspetti e ti auguri che durino una vita.

 E’ impresso nella mia mente il momento in cui Lei si avvicino e mi disse: “Voglio aiutarti a creare un Blog”! Sorpresa, incredula, entusiasta, confusa. Non riuscivo a crederci. Avevo ancora la voce tremante dalla presentazione della mia associazione che riuscii a stento a dirle: “Grazie”!

Sono passati dei “giorni “ . Lei per me è un punto di riferimento.

Mi piacciono le sue idee, il suo modo di scrivere, il suo essere discreta. Mi piacciono la sua essenza, il suo credo, le sensazioni che sento quando le parlo. Mi piace il suo tono di voce, caldo e deciso.

Cristina Perrotti , per me un tutor, una guida.

Anche Simona Rivelli, alias Amanda.

Riesce a trasmettermi quella sicurezza che solo una mamma sa offrirti. Il consiglio giusto, la parola giusta. La consolazione per le amarezze, la condivisione di un’esperienza, l’allegria per un risultato raggiunto: lei c’è sempre.

Insieme, in quest’anno hanno creato SOS Mamma (Il libro!) in edicola da Marzo 2011 e l’Agenda della Mamme (super&impegnate!), presto in tutte le cartolerie.

Due piccoli capolavori che non possono non appartenervi.

 

SOS Mamma (Il Libro) , un pratico manuale ricco di preziosi consigli, per tutte le mamme che hanno bimbi compresi tra 0 e 5 anni.  

Vi garantisco che molti consigli sono utili anche nella gestioni di bimbi più grandicelli.

L’Agenda delle mamme (super&impegnate!) E’ nuova concezione d’agenda, grazie anche al suo formato.

Un indispensabile manuale di sopravvivenza. Contenuti esclusivi, utili e pratici per 365 giorni l’anno. Strategie , rimedi, trucchetti proposti con lo scopo di salvaguardare e alleggerire ogni singolo minuto della giornata della mamma di oggi.

La prima agenda 2.0.

Le mamme regolarmente online sono tantissime. La prima Agenda delle Mamme (super&impegnate) vive ogni giorno anche su Facebook.

L’Agenda che dice la verità. Divide la giornata della mamma in due parti, una per il lavoro fuori casa e una per il lavoro in  casa, facilitandone l’organizzazione.

Nella mia borsa non mancherà, nella vostra?

Spesso i parchi sono gli unici luoghi della città, dove i bimbi possono incontrarsi, giocare e stare all’aria aperta. Purtroppo non sono sempre curati e sicuri. Ho fatto un “giretto” in rete alla ricerca di notizie.

Ecco a che cosa devono fare attenzione mamme e papà.

Che cosa dice la legge.

Secondo le statistiche, nei parchi gioco italiani ogni anno avvengono circa 15 mila incidenti che necessitano del pronto soccorso. La maggior parte degli episodi accade perché le attrezzature sono state costruite o montate senza tener conto dei criteri di sicurezza o perché non hanno avuto nel tempo la giusta manutenzione.

I proprietari e gestori pubblici e privati di aree e parchi gioco, invece, avrebbero il dovere di mettere a disposizione dell’ utenza solo attrezzature a norma. Peraltro, in caso d’incidente scattano le relative responsabilità giuridiche.

Quali sono le norme che regolano questo settore?

In Italia si definiscono “ a norma” le attrezzature costruite secondo le UNI EN 1176 e 1177.

La prima norma elenca i requisiti minimi di sicurezza per le attrezzature delle aree  gioco, mentre la seconda stabilisce i requisiti minimi per ogni tipo di rivestimento delle superfici di gioco per bambini, la fine di ammortizzare l’impatto di caduta.

Come dovrebbe essere un parco?

Ingresso: l’entrata dovrebbe essere facilmente percorribile e agibile anche per carrozzine, passeggini e altri mezzi di trasporto simili. All’ingresso dovrebbero essere apposti dei cartelli con l’indicazione della tipologia delle attrezzature ludiche, della fascia d’età a cui sono destinate e dei numeri di riferimento da chiamare in caso di necessità ( Pronto soccorso, Responsabili dell’Area, Polizia eccetera)

Ambiente: è bene che nei  pressi del parco non ci siano piante che possono essere tossiche se ingerite, come oleandri e narcisi. E’ importante, inoltre, che ci siano spazi sufficienti fra un gioco e l’altro e fra le diverse aree del parco, così da evitare scontri fortuiti o involontari, oppure incontri troppo ravvicinati tra i piccoli.

Aree gioco: Le aree gioco dovrebbero esser e suddivise sulla base dell’età dei bambini e le attrezzature dovrebbero riportare una targhetta ben visibile che indica, anche la fascia d’età alla quale sono rivolte. In particolare, ci dovrebbe essere una divisione fra gli spazi per bambini con meno di sei anni e gli spazi riservati ai bimbi più grandi. Dovrebbe esserci anche un’area, priva di attrezzature, abbastanza ampia da permettere ai bambini di giocare in un groppo senza ostacoli; un’area con la sabbia per i giochi di manipolazione; un viale ghiaioso; un prato per giocare a palla e dei cespugli.

Superfici: le superfici sulle quali sono installati i giochi dovrebbero essere in grado di assorbire gli impatti in caso di cadute. Le più adeguate per questo scopo sono la sabbia, la corteccia, la ghiaia o le apposite superfici in gomma, mentre il terreno naturale, spesso asciutto e compatto , non è un buon ammortizzatore. Non dovrebbero, inoltre, essere presenti ostacoli, come dune, avvallamenti, buche, radici, e gradini, marciapiedi sconnessi o dislivelli che possono far inciampare o impigliare i bambini durante le loro corse.

Igiene: il parco deve essere  pulito , ben mantenuto, libero da rifiuti (come vetri che potrebbero ferire il piccolo) e da escrementi di animali. Per questo, sarebbe meglio se le aree destinate ai cani fossero recintate.

Giochi: I giochi e le relative dotazioni devono essere stabili e ben fissati a terra. Inoltre è importante che non vi siano parti sporgenti o poste male, per esempio parti di legno scheggiate, ostacoli davanti all’altalena, pioli troppo distanziati. Fondamentale, inoltre è lo stato di manutenzione degli impianti, per esempio bulloni e le corde non devono essere allentati, non devono essere presenti ruggine, sporco o sostanze appiccicose o “strane” su maniglie e appoggi. Se si nota qualcosa che non va, è bene fare una segnalazione al responsabile dell’area gioco!

Comfort :  Vicino ai giochi dovrebbero esserci delle panchine per permettere agli accompagnatori di osservare i bimbi in tutta comodità. Il parco dovrebbe essere anche dotato di servizi igienici adeguati e puliti e di una fontanella con acqua potabile.

Vigilanza Costante

Anche se il parco e perfettamente in regola e risponde a tutti i requisiti di sicurezza, la vigilanza effettuata da mamma e papà resta importantissima. I genitori devono sempre controllare il bambino e non perderlo mai di vista.

Da sapere

La sicurezza delle attrezzature può essere attestata anche dal marchio dell’Istituto Italiano Sicurezza dei Giocattoli (riconosciuto dal ministero delle Attività Produttive): un bollo giallo con la scritta “Sicurezza controllata”, rilasciato dopo il superamento dei controlli previsti, su richiesta delle aziende produttrici.

Ogni giostra ha le sue regole:

  • Oltre ai requisiti generali, bisogno considerare anche i requisiti dei singoli giochi. Ecco qualche esempio.
  • Le altalene non dovrebbero avere sedili scheggiati, arrugginiti o posizionati a troppa distanza da terra, mentre dovrebbero avere catene e di sostegno e strutture portanti salde.
  • Gli scivoli dovrebbero sempre essere dotati di barriere laterali e di una zona d’uscita  adeguata. Inoltre, dovrebbero avere una superficie omogenea e perfetta, senza fessure.

Le giostre dovrebbero avere maniglie di presa e assi perfettamente integre.

A chi rivolgersi:

Se si notano problemi,

è bene segnalarli sia all’amministrazione comunale (assessorato Parchi e Giardini del Comune) sia all’Asl territoriale competente. Se vi è necessità di un intervento urgente, avvisare i vigili. Per questioni di carattere generale o nel caso siano necessarie perizie specifiche è possibile rivolgersi all’Istituto Italiano sicurezza dei Giocattoli che fornisce anche tutte le informazioni in merito :

Tel.++39 031768400 Fax:++39 031 756782. www.giocattolisicuri.it

Ci si può rivolgere anche ad Altroconsumo www.altroconsumo.it Tel. 02 668901, Fax 0266890288.

I vostri parchi, quelli che visitate giornalmente con i vostri piccoli, come sono ? Vi va di raccontarlo e magari documentarlo con qualche foto?

 

Se bastasse un post…

Emanuela (3 anni) mentre prepariamo le borse per risalire a casa dal mare, mi dice a modo suo: “Mamma prendo tetto pecché i lini muorono”

(Mamma raccolgo questo altrimenti i pesciolini muoiono).

Premesso, non sono una mamma green D.O.C., faccio tanti errori! Nel mio piccolo cerco di trasmettere ai miei bambini il rispetto per quello che la natura ci ha regalato.

Il cielo, la terra, le piante… gli animali.

Il mare, le spiagge, le strade, sono un bene comune. E non è giusto distruggerlo.

La mia macchina è una pattumiera. All’interno si può trovare di tutto. Dalle carte di caramelle, ai biglietti dell’autobus.

Dal finestrino non si getta nulla. E’ una regola.

Oggi riflettevo sulle parole di Emanuela. Bellissimo, nella sua estrema ingenuità vederla raccogliere i suoi rifiuti!

Basterebbe così poco per riuscire a migliorare le cose. Un po’ di buon senso, a cominciare da noi mamme.

Se la mattina, oltre le tantissime attrazioni che scendiamo al mare (palette, secchielli, rastrelli e palline) scendessimo un sacchetto di plastica dove raccogliere i NOSTRI rifiuti, tanti scempi come quelli che sto per mostrare non si troverebbero in giro.

Facciamolo per noi. Facciamolo per i nostri piccoli, che nel mare adorano farsi il bagno.

Il mare non NASCONDE, NON RICICLA, 

S’INQUINA!

Ho fatto una passeggiata, (preferisco non citare la zona) e guardate sulla spiaggia libera cosa ho trovato:

Che tristezza………

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