Pannolini e ciripà


Mamme avete sentito parlare dei pannolini ecologici? Oggi sul mercato ce ne sono di vario tipo, ma hanno suscitato la mia curiosità quelli compostabili.

Sono disponibili prodotti resistenti e di qualità, testati dermatoligicamente, certificati “amici dell’ambiente” ed efficaci quanto i pannolini convenzionali. 

I pannolini Ecologici rappresentano una valida alternativa ai prodotti convenzionali: realizzati con materie prime naturali e biodegradabili, privi di cloro e di additivi chimici, sono ipoallergenici ed ecocompatibili.

La loro composizione costituita da fibre e film bio – polimeri, derivati da amidi e da cellulosa proveniente da foreste gestite secondo criteri di sostenibilità, rendono il prodotto compostabile.

Che cosa significa compostabile?

Affinché un prodotto possa essere definito, compostabile è necessario che possegga determinati requisiti:

-BIODEGRADABILITA’ ossia la capacità del materiale di essere convertito in anidrite carbonica grazie ai microrganismi. Questa proprietà è valutata quantitativamente con un metodo di prova standard: il livello di accettazione è pari al 90 % da raggiungere in 6 mesi.

– DISINTEGRABILITA’ cioè la capacita di frammentarsi e perdere di visibilità nel compost finale. Il materiale in esame viene biodegradato insieme con rifiuti organici per 3 mesi.

– ASSENZA DI EFFETTI PESANTI;

– ASSENZA DI EFFETTI NEGATIVI SUL COMPOST;

E ‘ questo il caso dei Biopannolini  usa&getta Naturaè, che hanno ottenuto la certificazione di compostabilità rilasciata dal Consorzio Italiano Compostatori (C.I.C) .

Per la prima volta in Europa esiste un pannolino 100% biodegradabile e compostabile, certificato SWAN ECOLABEL e ICEA e  dermatologicamente testato presso  la Clinica Dermatoligica dell’Università di Pavia.

Un pannolino monouso realizzato in materie prime biodegradabili e compostabili è una soluzione sostenibile per il recupero di materie prime naturali. Non solo proviene da risorse naturali rinnovabili, ma esaurita la sua funzione può essere smaltito con la frazione organica dei rifiuti.

Attraverso il naturale processo di decomposizione e umidificazione, da parte di macro e microrganismi, gli scarti organici diventano compost, un ottimo fertilizzante naturale. Utilizzato sui prati dell’aratura sui campi, il compost migliora la struttura del suolo.  

Li porteremo insieme ai Pannolini Lavabili all’incontro Abbasso il Rifiuti”, Sabato 19 Novembre a Recale, per proporli alle mamme che pur non “affascinate” dai lavabili, hanno comunque intenzione di adoperarsi per regale un futuro migliore ai propri figli.

Resta inteso che il vantaggio maggiore derivante dall’uso dei bio pannolini si ha in particolare  in quelle zone dove è attivo il servizio di raccolta dell’umido ” porta a porta”.  Dove non è ancora presente e i rifiuti finiscono in discarica, i pannolini comunque si degradano ed entro 3 mesi diventano compost.

Naturalmente dove i rifiuti vengono portati all’inceneritore, anche i pannolini sono bruciati insieme a tutto il resto.

In questo caso la cosa migliore è utilizzare i Lavabili.

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Manifesto ufficiale di “Abbasso i Rifiuti”, evento organizzato  in sinergia dalle Associazoni Shea, Cruna e Trashware  per promuovere azioni utili alla riduzione dei rifiuti.

L’iniziativa che rientra nella Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti, avrà luogo il 19 Novembre 2011 alle 18.00, presso l’ Auditorium della Scuola Media Statale “Giovanni” XXIII,  Viale Europa (P.zza Aldo Moro) in Recale (CE).

Molti sanno quanto mi piacciono le attività con finalità ambientaliste. Credo che per noi genitori sia un dovere  imparare per poi insegnare ai nostri  figli gli accorgimenti corretti per ridurre il quantitativo di  rifiuti prodotti, sopratutto in un territorio come il nostro. 

Per questo care amiche v’ invito a condividere l’evento, a prescindere l’utilizzo dei pannolini.

Se avete bambini portateli, è un’ottima occasione per apprendere suggerimenti utili. Loro sono molto piu ricettivi degli adulti.

Glielo dobbiamo, il futuro sono loro.

Per info: shea.assATgmail.com

Shea parteciperà alla Settimana Europea per la riduzione dei Rifiuti, attesa dal 19 al 27 Novembre.
Le attività si svolgeranno a Recale il 19 novembre, dalle 18:00 presso l’Auditorium della Scuola media statale «Giovanni XXIII», in viale Europa, sede dell’Istituto comprensivo diretto da Vincenza Della Valle.

 Tra le centinaia d’iniziative presentate, il progetto «Abbasso i rifiuti» di «Cruna», associazione ambientalista di Recale, ha ottenuto la validazione dal comitato promotore nazionale, composto, tra gli altri, da Legambiente.

Michele Lasco, portavoce degli ambientalisti, e promotore principale dell’iniziativa, afferma:
E’ un risultato eccezionale; un risultato, però, che condividiamo con altri amici: il progetto è stato redatto, infatti, con la collaborazione di Ester Natale, presidente dell’associazione «Shea» di Curti, e di Salvatore Melillo, responsabile dell’associazione «Trashware» di Trentola Ducenta»

 Giunta alla terza edizione, la «Settimana europea per la riduzione dei rifiuti», che in Italia gode dell’Alto patronato del presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, e del patrocinio del Ministero dell’Ambiente, della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica, è una manifestazione che nasce all’interno del Programma «LIFE+» della Commissione europea con l’obiettivo di sensibilizzare le istituzioni, le aziende e i consumatori sulle politiche e sulle strategie di prevenzione dei rifiuti messe in atto dall’Unione europea.
In varie nazioni, nei sette giorni, amministrazioni pubbliche, scuole, imprese, associazioni di categorie e di volontari saranno impegnate nell’organizzazione di una serie di eventi decentrati, rivolti alla prevenzione dei rifiuti.

Il programma prevede un intervento iniziale di «Cruna» con consigli pratici per evitare la produzione di rifiuti inutili. Seguirà «Shea», soggetto impegnato nell’assistenza alla maternità con un occhio attento all’ambiente, con una dimostrazione sull’uso dei pannolini lavabili. Poi, sarà la volta dei volontari «Trashware», fautori del recupero e del riutilizzo di vecchi computer dismessi.

Il pomeriggio si concluderà con la performance del musicista e musicoterapeuta Michele Magnotta impegnato in un saggio di percussioni creative con oggetti di riciclo.

«Sono tutte azioni, finalizzate a rendere i cittadini più consapevoli dell’eccessiva quantità di rifiuti prodotti e della necessità di una loro drastica riduzione».

Anche quest’anno l’Associazione Shea ha voluto testimoniare in modo concreto la sua “amicizia” con i Pannolini Lavabili.
Shea è un’associazione “itinerante” alla ricerca di una propria sede. Nel frattempo s’impegna a lavorare ugualmente, appoggiandoi presso altre strutture, con l’obiettivo di diffondere sul territorio concetti poco diffusi.
 
Nel Maggio 2010, grazie a mamma Laura, Shea inaugurò la sua Pannolinoteca. A disposizione delle mamme “curiose” vari modelli di Pannolini, permettendo poi un acquisto mirato e “provato”.

 In quest’anno i modelli sono aumentati, grazie alle donazioni che alcune mamme e produttori hanno fatto all’Associazione, permettendoci di presentare al Moms @riginal varie tipologie.
 
La location era perfetta per uno stand di Pannolini Lavabili d’eccezione. Un grandissimo giardino da cornice. Sopra un telo abbiamo esposto alcuni dei modelli mentre i rimanenti Bruna ed io, la relatrice di quest’anno, abbiamo deciso di attaccarli al grande ombrellone che ci proteggeva dal sole.

Lo stand era carinissimo. Le mamme entusiaste. Circa dodici quelle che ci hanno raggiunto per l’incontro. Anche se nei due giorni in tante  si soffermavano ad ammirare le tipologie esposte.
Quest’anno è stato un successo. In primis perché dall’incontro mamma Daniela, ha deciso di provarci,
( l’Associazione Shea ha provveduto a prestarle due dei sui modelli) e poi  una grande novità è stata presentata alle mamme:

 – un bouquet fatto con un Pannolino Lavabile, un idea originale per un regalo innovativo!

 

Si rinnova il mio entusiasmo verso i Pannolini Lavabili. C’è bisogno di tanta informazione per sdradicare i falsi pregiudizi che le nostre mamme ci hanno trasmesso involontariamente. In quest’anno tante le telefonate che ho ricevuto da parte di mamme , ma anche di commercianti assetati d’ informazioni tecniche per le clienti interessate e questo mi motiva a continuare il percorso d’informazione.
 
Mi auguro di poter organizzare con maggiore frequenza altri incontri come questo al Moms @riginal! 

 

Viva i Pannolini Lavabili

Buon Lunedì amiche mamme, inziamo la settimana con una “buona azione”? C’è una nostra collega mamma , Pink (è il suo nik), che sta per avere due gemellini, ed ha bisogno di Pannolini lavabili.

Vi giro il suo messaggio originale: ” Ciao Ester, lo faccio presente anche a te che è meglio :), aspetto due gemelli e data la nostra situazione economica molto molto precaria cerco pannolini lavabili usati anche da smacchiare o riparare, in regalo, ma pago io le spese di spedizione.
Se trovi qualche mamma che li regala sono qui. Grazie mille. Pink.”

Potete usare la nostra email,per altre info. shea.ass@gmail.com

E.

Si parla ancora troppo poco di Pannolini Lavabili; a molte mamme, almeno nella mia zona, il concetto del “Lavabile” rappresenta un tornare indietro negli anni, a quanto le nostre mamme  li usavano con noi. Purtroppo, fino allo sfinimento ripeterò che i cattivi concetti si acquisiscono per una cattiva informazione…

Credo sia necessario condividere questa testimonianza….  Sara, una mamma di Salerno (Campania) ci racconta la sue esperienza con i Pannolini Lavabili, ed io sono molto felice di trasmetterla a voi. L’obiettivo è cercare di fare informazione; cercare di invogliare altre mamme e accrescere il concetto di una cultura nuova.

“Ciao, sono una mamma di Salerno. Il mio piccolo Davide ha 18 mesi e uso i pannolini lavabili ormai da mesi, con successo. Li trovo molto comodi, sono bellissimi e super colorati.
Mi sono avvicinata a questa realtà per caso. Lavorando molto con il computer, su internet, ho scoperto i “lavabili” su siti dedicati alle mamme. Mi sono informata molto, ho letto tante informazioni sull’argomento e sono rimasta entusiasta!

Li volevo comprare a tutti i costi, ma non online perché desideravo vederli “dal vivo”. Mi sono informata ulteriormente ma qui a Salerno nessuno li vendeva. Sapevo però che il Comune stava promuovendo un progetto sulla diffusione del concetto di “Pannolino Lavabile”. Ci ho messo mesi per trovare un negozietto che li avesse. Dopo qualche tempo scopro per caso chi li aveva, e ne ho acquistati subito quattro del tipo “tutto in uno”, taglia L, per fare una prova.

 Li volevo alternare agli usa e getta, e vedere le differenze. Premetto che Davide non ha mai avuto arrossamenti o problemi in genere con l’uso dei “classici”, ma ero cosi attratta dai lavabili per tutte le loro qualità (tutela dell’ambiente, risparmio ecologico e soprattutto benessere del bambino!) che non ho resistito a provarli. Alla fine mi son trovata benissimo!

Ne ho comprati altri ma questa volta ho scelto i “pocket”, li vedevo molto più pratici, anche perché erano taglia unica, e in previsione di un altro bimbo mi sembravano la scelta più giusta, e poi asciugavano in pochissime ore. Alla fine ho un corredino di una quindicina di pannolini tutti super colorati e bellissimi, li uso sempre anche di notte, e sono facilissimi da gestire.

Insomma li consiglio a tutte le mamme. ;)”

“Scegliere di usare i lavabili non è una scelta per tutte le mamme ma per quelle che decidono d’informarsi leggendo e valutando concretamente il prodotto in tutti i suoi aspetti, andando anche oltre lo scetticismo che ci è stato trasmesso dalle mamme e nonne che li hanno usati (vecchi ciripà) ”.

Così inizia il suo discorso Alice, titolare di Natura Bioallegra quando le ho chiesto di parlarci della sua “passione” ormai diventata un vero e proprio lavoro, affinché in tutte noi (“mamme curiose”) possa accrescere la conoscenza sui Pannolini Lavabili.

Importante, afferma Alice, illustrarne subito qualche vantaggio, molto spesso, sconosciuto alle mamme. Innanzitutto quelli riguardanti la salute del bambino: un pannolino usa e getta contiene sostanze e gel tossici che stanno a contatto con la pelle delicatissima del nostro piccolo ventiquattro ore su ventiquattro, rendendola terreno fertile per eritemi, funghi ecc. Inoltre il loro utilizzo è dimostrato contribuisce all’innalzamento dell’età del vasino.

Un altro motivo, non meno importante, è la difesa dell’ambiente. Un bimbo usa in tre anni circa 4500 pannolini, pari all’abbattimento di venti alberi di grandi dimensioni; già Greenpeace qualche anno fa segnalava la distruzione di boschi di grandi dimensioni per la loro produzione. Pensate che solo in Italia ogni giorno sono usati più di 6.000.000 di pannolini usa e getta. Questo non è tutto. Per la loro produzione si usa il Cloro (sostanza tossica che contamina l’acqua, l’aria e la terra) e la plastica contenuta è ricavata dal Gasolio, risorsa non riciclabile né biodegradabile (http://www.psicologiaperinatale.it/PP/econascita.html/).

E che dire del vantaggio economico? In media per l’acquisto dei pannolini usa e getta, considerando come età media per lo spannolinamento i tre anni, sono spesi circa 2000 euro e il risparmio quantificato si aggira intorno al 65% considerando anche la possibilità di riutilizzarli per un altro figlio.                                                                                            

Sul mercato esistono vari modelli:

  • Due in uno: composti da una parte interna assorbente e da un’altra sovrapposta impermeabile.
  • Tutto in uno: le due parti (interna assorbente ed esterna impermeabile) sono cucite insieme.
  • Pocket: sono pannolini formati da una tasca nel cui interno possono inserirsi uno o più inserti assorbenti. Tutti i modelli possono essere realizzati sia in materiale naturale sia sintetico.

Se pensiamo ai “lavabili”, ci vengono in mente i vecchi ciripà delle nonne, non praticissimi; ma oggi i pannolini lavabili sono comodi e funzionali, e quelli promossi da noi sono come una mutandina impermeabile con i bottoncini a pressione e assorbenti interni.  La cacca non va in lavatrice, ma nel WC, perché tra l’assorbente interno e il sederino del bimbo, un soffice velo biodegradabile raccoglie la pupù e fa il grosso del lavoro! Si lavano insieme al bucato di mamma e papà a 40°, dopo aver provveduto alla sterilizzazione in ammollo con acqua e bicarbonato. Inoltre la pelle respira, perché il pannolino solitamente è di cotone, bambù meglio se bio come quelli che potete trovare in  www.naturabioallegra.it

Scoprire i pannolini lavabili, i molteplici benefici e la comodità di un prodotto eco-friendly e vedere che c’è ancora pochissima informazione a riguardo è stata la motivazione che ha spinto Alice e il suo compagno ad avviare Natura Bioallegra nel Gennaio 2010, uno shop on line dedicato alle mamme ai bambini e al futuro che abbracceranno.

Grazie , Alice.

Quando ho scoperto i molteplici  vantaggi dei Pannolini Lavabili mi sono sentita un po’ in colpa nell’essermi “incuriosita” troppo tardi. Io, li avrei usati. E se la mia “curiosità” può servire oggi ad altre mamme, ne sono felice! E tu, amica mamma, usi i Lavabili? Raccontaci la tua esperienza. Solo così sarà possibile creare una corretta informazione in grado di sfatare i falsi pregiudizi!

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